{"id":54380,"date":"2025-07-28T10:33:25","date_gmt":"2025-07-28T08:33:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fope.com\/?p=54380"},"modified":"2025-07-30T10:06:59","modified_gmt":"2025-07-30T08:06:59","slug":"salotto-letterario-isola-bella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fope.com\/it\/salotto-letterario-isola-bella\/","title":{"rendered":"L&#8217;ora d&#8217;oro: come si distrugge un brand per ricostruirlo"},"content":{"rendered":"<div class=\"jd-block\" >\n    <div class=\"container-fluid\">\n                <div class=\"row \">\n            <div class=\"cols col-lg-24\">\n                                <div class=\"jd-block__text jd-block__text--big\">\n                    <div>\n<p class=\"CorpoA\"><em>L\u2019ora d\u2019oro<\/em> \u00e8 un progetto che racconta la cultura di FOPE da nuovi punti d\u2019osservazione. Inventore del sistema brevettato Flex\u2019it, che rende i gioielli flessibili grazie alle microscopiche molle in oro 18 carati inserite nella trama, FOPE ha fatto della flessibilit\u00e0 il suo punto di forza. Una caratteristica tecnica che \u00e8 diventata il tratto distintivo di una personalit\u00e0 aperta a mondi affini come la moda, il design, la musica, l\u2019arte e la scrittura.<\/p>\n<p class=\"CorpoA\">Il primo contributo, dedicato alla moda, \u00e8 di Andrea Batilla, brand consultant, autore e divulgatore dall\u2019approccio storico-critico. Il testo che segue \u00e8 una sintesi del suo intervento al salotto letterario di Isola Bella, che si \u00e8 svolto il 25 giugno 2025. Batilla si \u00e8 concentrato sul tema dell\u2019heritage, indicando le strade percorribili per i brand che vogliano essere rilevanti nella contemporaneit\u00e0, senza venire meno alle proprie radici.<\/p>\n<\/div>\n                <\/div>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"jd-block\">\n    <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row justify-content-center\">\n        \n                            <div class=\"col-lg-14 p-mobile-zero\">\n                    <div class=\"jd-block__carousel\">\n                        <div class=\"splide__track\">\n                            <div class=\"splide__list\">\n                                <div class=\"splide__slide \">\n                                    <div class=\"jd-block__image\">\n                                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A7156-scaled.jpg\" alt=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A7156-scaled.jpg\" class=\"img-fluid w-100\">\n                                                                            <\/div>\n                                <\/div>\n                                <div class=\"splide__slide \">\n                                    <div class=\"jd-block__image\">\n                                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A7171-scaled.jpg\" alt=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A7171-scaled.jpg\" class=\"img-fluid w-100\">\n                                                                            <\/div>\n                                <\/div>\n                            <\/div>\n                        <\/div>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n            \n        \n\n\n\n\n\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"jd-block\" >\n    <div class=\"container-fluid\">\n                <div class=\"row justify-content-center\">\n            <div class=\"cols col-lg-14\">\n                                <div class=\"jd-block__text jd-block__text\">\n                    <div>\n<p class=\"CorpoA\">La moda ci offre spesso la possibilit\u00e0 di riflettere sulla cultura e sul nostro tempo. Nel mio lavoro critico ho imparato a usare strumenti di interpretazione che vengono da settori diversi, mescolando l\u2019approccio storico con la sociologia, l\u2019antropologia, la psicologia, ma anche con la filosofia e la semiotica. Osservare la moda in questo modo significa uscire dal teorema del mi piace\/non mi piace per sviluppare ragionamenti pi\u00f9 profondi.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"CorpoA\">Quando parliamo di <i>heritage brand <\/i>intendiamo quei marchi che fondano la propria identit\u00e0 su una lunga storia e su valori consolidati nel tempo. In Italia non ce ne sono molti nell\u2019ambito della moda, perch\u00e9 il nostro Paese ha una tradizione molto recente in questo campo. Pochissimi brand sono nati prima degli anni Sessanta, e anche quelli pi\u00f9 antichi hanno conosciuto il successo negli anni del boom. Molti per\u00f2 esistono ancora, ed \u00e8 interessante analizzare come hanno continuato e continuano a farlo.<\/p>\n<\/div>\n                <\/div>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"jd-block\">\n    <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row justify-content-center\">\n        \n                    <div class=\"col-lg-24 p-0\">\n                        <div class=\"jd-block__carousel\">\n                            <div class=\"splide__track\">\n                                <div class=\"splide__list\">\n                                    <div class=\"splide__slide \">\n                                        <div class=\"jd-block__image\">\n                                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6522-scaled.jpg\" alt=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6522-scaled.jpg\" class=\"img-fluid w-100\">\n                                                                                    <\/div>\n                                    <\/div>\n                                    <div class=\"splide__slide \">\n                                        <div class=\"jd-block__image\">\n                                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6540-scaled.jpg\" alt=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6540-scaled.jpg\" class=\"img-fluid w-100\">\n                                                                                    <\/div>\n                                    <\/div>\n                                <\/div>\n                            <\/div>\n                        <\/div>\n                    <\/div>\n\n                \n            \n\n        \n\n\n\n\n\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"jd-block\" >\n    <div class=\"container-fluid\">\n                <div class=\"row \">\n            <div class=\"cols col-lg-16\">\n                                <div class=\"jd-block__text jd-block__text--big\">\n                    <p class=\"Didefault\"><strong>Solo cos\u00ec l\u2019eredit\u00e0 pu\u00f2 essere usata in modo aperto, dinamico, e perfino <i>disruptive<\/i>.<\/strong><\/p>\n                <\/div>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"jd-block\" >\n    <div class=\"container-fluid\">\n                <div class=\"row justify-content-center\">\n            <div class=\"cols col-lg-14\">\n                                <div class=\"jd-block__text jd-block__text\">\n                    <div>\n<p class=\"CorpoA\">Il primo scenario \u00e8 quello della conservazione, che di solito si verifica quando i fondatori, o i loro eredi, sono ancora attivi in azienda. Una presenza fondamentale sul versante della coerenza, che talvolta rallenta l\u2019innovazione. In Italia questo atteggiamento \u00e8 piuttosto comune. Nella moda e non, tendiamo ad avere un approccio museale e conservativo: davanti a un bel palazzo antico facciamo magari un piccolo intervento di ristrutturazione, ma in generale pensiamo che sia meglio non toccarlo, lasciarlo cos\u00ec com\u2019\u00e8. La stessa cosa accade in alcune aziende, che una volta individuate delle icone procedono senza inventare nuovi codici e linguaggi, forti solo della propria storia. Storia che di fatto resta chiusa in un cassetto, perch\u00e9 ci si dimentica che la memoria non \u00e8 qualcosa di solido, ma cambia continuamente. \u00c8 un territorio immenso, che include tante cose diverse, ed \u00e8 necessario conoscerle per decidere cosa usare e cosa no, cosa \u00e8 interessante dal punto di vista simbolico e cosa no.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"CorpoA\">Da qui, il secondo scenario, che d\u00e0 anche il nome al mio intervento: la distruzione. Immaginiamo il brand come una perfetta sfera di marmo: se cominciamo a colpirla con uno scalpello, si aprir\u00e0 in due, poi in quattro, poi in mille pezzi. Ma \u00e8 quando il marchio \u00e8 in frantumi che siamo capaci di guardarci dentro, di prendere i singoli pezzi e risignificarli. Certo, la sfera di marmo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ma abbiamo moltissime nuove pietre straordinarie, da usare in tanti modi diversi. Io credo che dei brand, dopo averli conosciuti, non si debba avere nessuna piet\u00e0. I marchi possono, e forse devono, essere calpestati, anche se naturalmente resta fondamentale tenerli legati alla propria storia. Solo cos\u00ec l\u2019eredit\u00e0 pu\u00f2 essere usata in modo aperto, dinamico, e perfino <i>disruptive<\/i>.<\/p>\n<\/div>\n                <\/div>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"jd-block\">\n    <div class=\"container-fluid\">\n        <div class=\"row justify-content-center\">\n        \n                            <div class=\"col-lg-14 p-mobile-zero\">\n                    <div class=\"jd-block__carousel\">\n                        <div class=\"splide__track\">\n                            <div class=\"splide__list\">\n                                <div class=\"splide__slide \">\n                                    <div class=\"jd-block__image\">\n                                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6576-scaled.jpg\" alt=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6576-scaled.jpg\" class=\"img-fluid w-100\">\n                                                                            <\/div>\n                                <\/div>\n                                <div class=\"splide__slide \">\n                                    <div class=\"jd-block__image\">\n                                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6697-scaled.jpg\" alt=\"https:\/\/www.fope.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/GU9A6697-scaled.jpg\" class=\"img-fluid w-100\">\n                                                                            <\/div>\n                                <\/div>\n                            <\/div>\n                        <\/div>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n            \n        \n\n\n\n\n\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"jd-block\" >\n    <div class=\"container-fluid\">\n                <div class=\"row justify-content-center\">\n            <div class=\"cols col-lg-14\">\n                                <div class=\"jd-block__text jd-block__text\">\n                    <div>\n<p class=\"CorpoA\">Se penso a FOPE, per esempio, vedo nella maglia elastica qualcosa che viene dal passato del brand, ma dialoga molto bene con la contemporaneit\u00e0. Il fatto che la collana sia cos\u00ec semplice da indossare \u00e8 un gesto che rivoluziona l\u2019immaginario tradizionale \u2013\u00a0penso alla classica coppia davanti allo specchio del <i>boudoir<\/i>, lui che aiuta lei a chiudere la collana. Lei oggi la collana, o il bracciale o l\u2019anello, se li compra e li indossa da sola. E forse anche lui, perch\u00e9 il gioiello maschile \u00e8 altrettanto interessante.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"CorpoA\">In conclusione, penso che lavorare con gli <i>heritage brand <\/i>richieda una profonda conoscenza della loro storia. Solo partendo da l\u00ec si pu\u00f2 valorizzare il loro patrimonio simbolico e restituirgli senso nella contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n                <\/div>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":54465,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-54380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-around-fope-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54380"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54473,"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54380\/revisions\/54473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fope.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}